Google annuncia le nuove funzionalità di Meet per i clienti G Suite e  G Suite for Education e migliora ulteriormente la qualità delle videoconferenze e l’esperienza degli utenti.

Due milioni di utenti in più ogni giorno e 100 milioni di studenti ed educatori sulla piattaforma Google Classroom: sono i numeri dichiarati da Sundar Pichai, il CEO di Google nell’annunciare l’estensione delle funzionalità premium di Google Meet fino al 30 settembre. 

Lo strumento di teleconferenza di Google ha registrato una forte impennata nel suo utilizzo in virtù dei provvedimenti adottati in tutto il mondo per il contenimento della pandemia da Coronavirus. 

Per supportare la popolazione Google rende ogni giorno più facile rimanere in contatto con parenti, amici e colleghi per esigenze lavorative, scolastiche e personali. Il lavoro e l’apprendimento a distanza, condizioni oggi necessarie per la sicurezza e il benessere dei cittadini, rendono più importante che mai affidarsi a strumenti che abbiano le caratteristiche necessarie per condividere ed essere produttivi. 

Nelle ultime settimane Google ha reso disponibili le seguenti funzionalità avanzate di Meet – che verranno gradualmente estese ai clienti G Suite a livello globale –  per migliorare la qualità dei meeting e l’esperienza complessiva degli utenti grazie all’intelligenza artificiale:

  • Layout a mosaico: consente di vedere contemporaneamente fino a 16 partecipanti alla volta (in precedenza era possibile vedere solo quattro persone in contemporanea). Sono in arrivo ulteriori aggiornamenti per riunioni allargate, migliori layout di presentazione e il supporto per un maggior numero di dispositivi.

 

Meet-Noovle

Team Noovle in videoconferenza – #MeetOurTeam

  • Possibilità di presentare contenuti video e audio di qualità: gli utenti hanno ora la possibilità di presentare una scheda Chrome (invece di presentare solo la loro finestra o l’intero schermo); se necessario, è possibile condividere video di alta qualità selezionando l’apposita opzione per la migliore esperienza per i telespettatori. 
  • Modalità a bassa luminosità: Meet può ora utilizzare l’AI per regolare automaticamente il video in modo da renderlo più visibile agli altri partecipanti in condizioni di illuminazione non ottimali. Questa funzione è attualmente disponibile per gli utenti mobili e sarà disponibile per gli utenti web in futuro. 
  • Disattivazione del rumore di fondo: per aiutare a limitare le interruzioni della riunione, Meet può ora filtrare in modo intelligente le distrazioni in background, come l’abbaiare di un cane o la pressione dei tasti mentre si prendono gli appunti della riunione. La cancellazione del rumore inizierà ad essere applicata nelle prossime settimane ai clienti di G Suite Enterprise e G Suite Enterprise for Education a partire dagli utenti web e successivamente agli utenti mobili.
  • Privacy e sicurezza degli utenti: Meet utilizza le stesse protezioni che Google utilizza per proteggere i dati degli utenti e salvaguardare la privacy. Le funzioni antiabuso di Meet sono attivate come impostazioni predefinite e le riunioni video sono criptate in transito secondo i requisiti normativi. 

Sono tantissime le realtà – pubbliche e private – che, grazie a Google Meet, stanno affrontando questa emergenza potendo collegare senza soluzione di continuità i team interni ed esterni con i loro clienti e partner. 

Ad esempio Regione Veneto, nel corso dell’emergenza Covid-19, ha visto aumentare il volume delle riunioni a distanza arrivando a gestirne oltre 3.500 a settimana e mantenendo efficienza e continuità operativa: sono circa 2.500 i dipendenti in smart working che utilizzano gli applicativi regionali da remoto come contabilità, protocollo, tributi, e altri servizi regionali esattamente come se fossero in ufficio. 

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