11.06.2025

AI Continent Action Plan, la strategia europea per l’Intelligenza Artificiale

Un piano industriale, normativo e culturale per fare dell’UE un protagonista globale nello sviluppo di un’AI sovrana, etica e affidabile.

La Commissione Europea ha recentemente presentato l’AI Continent Action Plan, un ambizioso piano d’azione per affermare l’UE come protagonista globale nello sviluppo e nell’adozione dell’intelligenza artificiale. Annunciato durante l’AI Action Summit di Parigi, il piano è il naturale seguito dell’AI Act (di cui avevamo parlato qui) e intende costruire un ecosistema AI europeo che coniughi eccellenza tecnologica e fiducia pubblica. L’iniziativa è accompagnata dalla Data Union Strategy, che mira a rafforzare il controllo sovrano sui dati, considerati una risorsa strategica per lo sviluppo di modelli AI affidabili, inclusivi e trasparenti. 

I cinque pilastri strategici: potenza, dati, competenze, applicazioni e norme

Il piano si articola su cinque pilastri fondamentali: 

  • Infrastrutture di calcolo avanzate, con la creazione di AI Factories e Gigafactories dotate di supercalcolo e GPU all’avanguardia. 
  • Accesso a dati di qualità, con la promozione di “data spaces” settoriali e interoperabili – ovvero ambienti digitali strutturati che facilitano la condivisione, il commercio e la collaborazione sui dati tra diverse entità, – integrati nella futura Data Union, in grado di supportare un mercato unico dei dati. 
  • Applicazioni in settori strategici – sanità, energia, mobilità, pubblica amministrazione, manifattura e agroalimentare – supportate da sandboxes regolatori e partenariati pubblico-privati. 
  • Competenze e talenti, con la nascita della AI Skills Academy, destinata a formare 100.000 esperti nei prossimi tre anni. 
  • Semplificazione normativa, con il lancio dell’AI Act Service Desk e consultazioni pubbliche per accompagnare e supportare imprese e pubbliche amministrazioni nell’adozione responsabile dell’AI. 

Dati sovrani e interoperabilità al centro della strategia

La Commissione ha inoltre avviato una consultazione pubblica, aperta fino all’8 agosto 2025, per raccogliere opinioni su tre aree chiave: la semplificazione delle norme per il riutilizzo dei dati, gli ostacoli operativi alla condivisione e la gestione dei flussi internazionali nel rispetto del GDPR. Questo si inserisce nella cornice della Data Union Strategy, che punta a costruire spazi europei dei dati interoperabili, già attivi in ambiti come sanità e finanza. Ogni AI Factory sarà dotata di un Data Lab per validare e addestrare modelli intelligenti su dataset affidabili e rappresentativi: un passo importante per ridurre la dipendenza dell’UE da infrastrutture extraeuropee.

Un approccio europeo responsabile, inclusivo e sostenibile

A differenza di modelli basati su scala e capitale come quelli statunitensi o cinesi, l’approccio europeo all’IA è fondato su valori di trasparenza, equità, sicurezza e inclusione. Il piano rafforza la sovranità tecnologica dell’UE e promuove lo sviluppo di modelli “affidabili by design”, con standard aperti, verificabili e partecipati dalla società civile. L’AI Continent Action Plan, unito all’AI Act e alla Data Union Strategy, non è solo un pacchetto normativo, ma un vero progetto industriale e culturale per un’Europa protagonista nella nuova economia dei dati e dell’intelligenza artificiale. 

Soluzioni AI responsabili: l’approccio di TIM Enterprise

In linea con la visione europea di un’intelligenza artificiale etica, trasparente e sostenibile, TIM Enterprise offre soluzioni AI avanzate progettate per rispondere alle esigenze di aziende e pubbliche amministrazioni. Le piattaforme proposte integrano algoritmi evoluti, cloud sovrano e gestione sicura dei dati, nel pieno rispetto dei principi di affidabilità, interoperabilità e rispetto dei diritti fondamentali promossi dalla Commissione Europea. 

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