Lorenzo Gubian

Responsabile UOC Sistemi Informativi Azienda Zero, Regione Veneto

Le sfide future, visto che stiamo parlando di un progetto di Machine Learning e di Intelligenza Artificiale sono quelle di portare ai nostri clinici l’aiuto di assistenti virtuali che li mettano in condizione di non doversi ricordare tutta la montagna di letteratura e di pubblicazioni che stanno dietro ogni patologia. Mi immagino questi assistenti virtuali che avendo macinato per conto del dei nostri medici dei nostri clinici tutta questa documentazione possano aiutarli in quel contesto specifico con quel paziente a fare la scelta migliore per la salute del paziente. Questo mi immagino.

La Sfida

Arsenàl.IT è il Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale, che, dal 2012, su mandato di Regione Veneto e Azienda Zero, coordina il progetto sul fascicolo sanitario elettronico regionale (FSEr), occupandosi in particolare di tutti gli aspetti tecnici relativi all’interoperabilità dei sistemi informativi sanitari. Uno dei motivi che hanno permesso la nascita della partnership con Noovle è che da oltre un decennio Arsenàl.IT collabora con enti internazionali per sviluppare l’infrastruttura del FSEr, garantendone l’aderenza agli standard più evoluti e, allo stesso tempo, la possibilità di alimentare in tempo reale un’infrastruttura di uso secondario dei dati (big data) finalizzata a scopi di ricerca scientifica.

La Soluzione

Il progetto avviato con Noovle prevede di utilizzare tecniche di Machine Learning per l’identificazione automatica delle parti salienti delle lettere di dimissione al fine di individuare automaticamente le diagnosi presenti in ciascuna sezione secondo la codifica internazionale ICD-9-CM.

L’obiettivo è duplice: da un lato capire quanto e come gli algoritmi di Machine Learning e le soluzioni di Artificial Intelligence sviluppati in altri ambiti siano applicabili a quello clinico sanitario; dall’altro sviluppare algoritmi di Machine Learning specifici da trasformare in servizi collegati al FSEr, capaci di offrire un valore aggiunto sia all’ambito clinico (sviluppando applicazioni di supporto alle decisioni cliniche) sia a quello della governance regionale (medicina di popolazione, prevenzione, ecc.).

Gli elementi fondamentali che garantiscono la sicurezza nell’uso dei dati clinico-sanitari in questo progetto di ricerca sono molteplici. In particolare va sottolineato come il disegno dell’infrastruttura tecnologica preveda la distinzione tra il mondo del fascicolo (nel quale i dati sono in chiaro e usati per finalità cliniche) ed il mondo dei big data, nel quale i dati, dopo essere stati accuratamente anonimizzati, vengono inseriti ed utilizzati a scopi di ricerca. Tutto ciò così come previsto dalla normativa nazionale in materia.

I risultati del progetto, che si concluderà entro fine 2018, saranno resi noti dopo l’analisi accurata dell’applicazione dell’algoritmo in fase di studio ad oltre 70.000 lettere di dimissione ospedaliera.

La direzione intrapresa fa parte di un percorso di innovazione più ampio. Parallelamente, infatti, Regione Veneto ha scelto di connettere 85.000 dipendenti, distribuiti in 15 differenti organizzazioni, attraverso la piattaforma G Suite.  Con questo progetto Regione Veneto non ha adottato semplicemente un sistema di posta elettronica, ha implementato una piattaforma di collaborazione che permette a un’organizzazione complessa di lavorare in modo agile facilitando la comunicazione e la condivisione fra le persone.