Il Multicloud è emerso come uno dei modelli più diffusi nell’ambito della Cloud Transformation, evolvendo dall’Hybrid Cloud. Questo approccio si sta imponendo come un elemento fondamentale nelle strategie IT delle aziende, che lo adottano per sfruttare al massimo i vantaggi tecnologici, economici e funzionali di più cloud provider.
Secondo Gartner il 75% delle aziende a livello globale nel 2024 ha previsto di utilizzare almeno 3 ambienti cloud pubblici (rispetto al 53% nel 2023) e il 90% delle aziende entro il 2027 adotteranno un modello hybrid cloud, in generale la previsione di spesa mondiale per i servizi di public cloud raggiungerà 723,4 miliardi di dollari nel 2025, rispetto ai 595,7 miliardi di dollari del 2024, con un tasso di crescita del 21,5%. Questo dato evidenzia l’espansione del multicloud come modello dominante, con le organizzazioni che cercano di diversificare i rischi e ottimizzare le performance distribuendo i carichi di lavoro tra più provider (“Forecast Analysis: Public Cloud Services, Worldwide”,2024 – Gartner Forecasts Worldwide Public Cloud End-User Spending to Total $723 Billion in 2025)
Le motivazioni principali legate all’adozione del Multicloud includono una migliore gestione del rischio una maggiore flessibilità e ottimizzazione dei costi oltre ad evitare il lock-in con un solo fornitore .
Gartner prevede che l’adozione del Multicloud sarà guidata principalmente da settori come il manufacturing, i servizi finanziari e le telecomunicazioni, che richiedono soluzioni cloud scalabili e sicure.
Secondo le ricerche di IDC Italia nel 2024, l’approccio Multicloud sta assumendo una crescente importanza, ma la sua adozione presenta sfumature locali che dipendono da vari fattori, tra cui la maturità digitale delle aziende italiane, la dimensione delle imprese e le specifiche esigenze settoriali (“Digital Transformation Report”, 2024)
In particolare, il panorama italiano si caratterizza così:
IDC prevede che, nel 2025, almeno il 70% delle aziende italiane adotterà modelli di cloud ibrido o multicloud, con un’accelerazione significativa nel settore pubblico e sanitario, che si stanno digitalizzando rapidamente.
Le grandi aziende (oltre 500 dipendenti) raggiungeranno probabilmente un tasso di adozione del multicloud vicino all’85% nel 2025, mentre le PMI cresceranno lentamente ma stabilmente.
Il multicloud permette alle imprese di:
Mentre il Multicloud porta significativi vantaggi a livello di scalabilità, flessibilità e innovazione, comporta anche una serie di sfide operative e organizzative. Le competenze della Direzione IT sono cruciali per garantire una gestione efficace di ambienti cloud complessi. Alcuni degli aspetti più delicati comprendono:
Gli esperti suggeriscono che il percorso verso una piena maturità del modello multicloud è ancora in corso. Sebbene molte aziende abbiano già intrapreso questo cammino, si prevede che nel prossimo futuro ci sarà un ulteriore aumento della complessità degli ambienti IT aziendali, che richiederà nuove strategie di governance, competenze avanzate in cloud management e una sempre maggiore attenzione all’evoluzione delle tecnologie emergenti.
La soluzione TIM Multicloud di TIM Enterprise rappresenta un esempio di come le aziende possono sfruttare al meglio queste tecnologie per accelerare la loro crescita e innovazione, posizionandosi strategicamente per il futuro. TIM Multicloud è la suite di servizi avanzati di cloud computing dedicata alle aziende e la Pubblica Amministrazione che combina le soluzioni IaaS dei principali Public Cloud Provider altamente performanti e in grado di eseguire una varietà di carichi di lavoro da quelli nativi del cloud a quelli aziendali legati all’IT tradizionale.
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