Da oltre un decennio Google trasforma il nostro modo di lavorare e, oggi più che mai, è chiamata a  rispondere alle esigenze di una realtà sempre più sfidante in cui le nuove modalità di vita, lavoro e formazione non hanno precedenti.

A seguito dell’emergenza sanitaria, il lavoro non viene più identificato con un luogo nel quale recarsi e, spesso, sono più frequenti le interazioni interpersonali nel mondo digitale piuttosto che in quello fisico: i nuovi luoghi di lavoro sono le nostre case e, in ogni ambito, la tecnologia è al servizio di enti, aziende e organizzazioni per garantire la continuità operativa e la fruizione dei servizi.

In questo contesto, con il tempo sempre più frammentato – diviso tra lavoro e responsabilità personali – è ancora più vitale stabilire e mantenere le connessioni fra gli individui: non si tratta solo di una sfida ambiziosa ma di una opportunità per aiutare le persone e le aziende a rispondere alle sfide del momento e a raggiungere il successo in un mondo sempre più digitalizzato. Con i corretti strumenti a disposizione si è in grado non solo di collaborare più facilmente, ma anche di dedicare del tempo a ciò che conta di più, favorendo i legami umani, indipendentemente dal luogo in cui ci si trova.

Google Workspace risponde a tutto questo includendo in un unico spazio tutte le app per la produttività scelte da miliardi di persone in tutto il mondo: Mail, Calendar, Drive, Documenti, Fogli, Diapositive, Meet e molto altro ancora. Che si sia a casa, al lavoro o in classe, Google Workspace è il modo migliore per creare, comunicare e collaborare per mezzo di  strumenti semplici e familiari.

Le novità più significative:

  • una nuova esperienza utente, profondamente integrata, che aiuta i team a collaborare in modo più efficace; 
  • una nuova identità di marca che riflette la visione di prodotto Google;
  • nuove modalità di offerta di soluzioni su misura.

 

 

 

Una nuova user experience

Nel corso del Next OnAir di luglio, Google ha annunciato l’integrazione degli strumenti per la comunicazione e la collaborazione – come la chat, la posta elettronica, le chiamate vocali e video, la gestione dei contenuti e la collaborazione – per offrire alle aziende una nuova user experience per tutti i dipendenti.

Sarà sempre  più facile connettersi con i clienti e i partner utilizzando le funzioni di accesso degli ospiti in Chat e Drive e, nelle prossime settimane, sarà possibile collaborare in modo dinamico su un documento interagendo con gli ospiti di una chat room. In questo modo sarà facile condividere i contenuti e lavorare direttamente anche con chi è al di fuori della propria organizzazione, garantendo a tutti l’accesso e la visibilità delle stesse informazioni.

In questo modo, e grazie all’aggiunta di nuove funzionalità, si aumenta l’efficienza e si risparmia tempo: ad esempio, in Docs, Sheets e Slides, ora è possibile visualizzare in anteprima un file collegato senza dover aprire una nuova scheda, il che significa meno tempo speso per passare da un’applicazione all’altra e più tempo da dedicare al proprio lavoro. Da oggi, quando si cita qualcuno in un documento, uno smart chip mostra i dettagli del contatto, anche per chi è fuori dalla propria organizzazione, fornendo il contesto e suggerendo azioni (come aggiungere quella persona ai contatti o raggiungere via email, chat o video). 

Google è al lavoro per portare Meet picture-in-picture, prima  su Gmail e Chat e successivamente anche su Documenti, Fogli e Presentazioni, in modo che, mentre si collabora, ci si possa vedere e sentire con le persone con cui si sta lavorando. L’obiettivo è migliorare sempre più le interazioni personali cogliendo anche gli spunti non verbali percepibili solo guardando il volto del proprio interlocutore.

Infine, considerato che molte aziende stanno attualmente implementando un mix di ambienti di lavoro da remoto e di persona, Meet è in grado di supportare una vasta varietà di dispositivi: dai kit hardware Series One, utili e inclusivi, che forniscono un suono coinvolgente e una scalabilità senza sforzo, alle integrazioni native con Chromecast e Nest Smart Display che rendono l’esperienza di lavoro più piacevole, sia a casa che in ufficio. 

Nuova identità del marchio

Google Workspace nasce per offrire un’esperienza sempre più connessa, utile e flessibile: nuove icone in quadricromia per Gmail, Drive, Calendar, Meet e  per gli strumenti di creazione di contenuti collaborativi come Docs, Sheets, Slides, che fanno parte della stessa famiglia,  rappresentano l’impegno di Google nel costruire migliori esperienze di comunicazione integrata e di collaborazione per tutti.

 

Google Workspace nei prossimi mesi sarà disponibile anche per il settore Education e no profit. Nel frattempo i clienti del settore education possono continuare ad accedere agli strumenti di Google tramite G Suite for Education, che include Classroom, Assignments, Gmail, Calendar, Drive, Docs, Sheets, Slides e Meet. G Suite No profit continuerà ad essere disponibile per le organizzazioni idonee attraverso il programma dedicato.

Soluzioni personalizzate

Semplicità, disponibilità, flessibilità: questi i principi guida di Google Workspace che trovano applicazione  sia nella sfera personale che in quella lavorativa.

Tutte le aziende condividono oggi l’esigenza di soluzioni disruptive – che si tratti di lavorare a distanza, supportare i lavoratori in prima linea o creare esperienze digitali coinvolgenti per i propri clienti – ma le loro esigenze di archiviazione, gestione, sicurezza e conformità spesso variano molto da una realtà all’altra. 

Ecco perché Google ha diversificato l’offerta nel tentativo di offrire soluzioni sempre più personalizzate, per ogni tipologia aziendale (le cui principali novità sono consultabili qui

Il momento che stiamo vivendo è indiscutibilmente impegnativo, ma segna sicuramente anche l’inizio di un nuovo approccio alla collaborazione: un approccio più produttivo e di impatto.

Google Workspace incarna la visione di Google di un futuro in cui il lavoro è più flessibile, il tempo è più prezioso e l’esigenza di connessione con gli altri è ancora più sentita. Una visione che anche Noovle condivide da sempre al fianco di Google e dei suoi clienti.

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