Tutte le novità annunciate da Google Cloud nel mese di giugno

Tantissime le novità annunciate da Google Cloud: recenti acquisizioni, nuovi accordi di partnership, premi per il conseguimento delle certificazioni, nuove funzionalità e molto altro ancora…

 

Google acquisirà Looker

Google Cloud ha annunciato l’intenzione di acquisire Looker, un’azienda che offre software di business intelligence, applicazioni dati e software di analytics incorporato. Oggi questo tipo di strumenti è fondamentale affinché le aziende possano utilizzare tutti i dati a loro disposizione per prendere decisioni e visualizzare le rappresentazioni dei dati con grafici e diagrammi. Looker contribuirà ad ampliare gli strumenti di analytics già presenti in Google Cloud. Permetterà agli utenti delle aziende di definire quali metriche utilizzare tra le diverse fonti di dati, in modo che tutti possano visualizzare le stesse informazioni.La tecnologia di analytics potrà infine anche essere integrata in altre applicazioni utilizzate dalle aziende.

Snowflake: un nuovo partner 

Nel mese di giugno è stata annunciata la partnership con Snowflake, il data warehouse creato per il cloud. L’analisi dei dati è da sempre un argomento centrale in Google. I data warehouse per il cloud aiutano ad archiviare, gestire e analizzare l’enorme quantità di dati presente in ogni organizzazione. Nel mese di giugno è stata annunciata una partnership con Snowflake, il fornitore di data warehouse che offre agli utenti un’altra modalità per trasferire una più vasta varietà di fonti di dati a Google Cloud, per poi poterla utilizzare e analizzare. 

La scuola è finita, ma la formazione non si ferma mai

Sempre nel mese di giugno Google Cloud ha anche annunciato una nuova sfida relativa al mondo delle certificazioni: l’azienda offre agli studenti che conseguiranno la certificazione in 12 settimane un buono Google Store da 100 dollari. Le certificazioni sono sempre più importanti in quanto i datori di lavoro riconoscono l’importanza delle competenze cloud per le loro aziende; esistono diversi livelli di certificazione in base ai livelli di esperienza. Sono stati anche annunciati alcuni nuovi Qwiklabs – laboratori autodidattici progettati per educare gli sviluppatori cloud. I laboratori aiutano gli sviluppatori a capire quali metriche possono essere utilizzate per la tecnologia Kubernetes e come si possono mettere in pratica in modo sicuro per distribuire i container.

Il concetto di Cloud-nativo 

“Cloud nativo” significa che i sistemi che forniscono agli utenti aziendali gli strumenti di cui hanno bisogno, come la posta elettronica, le applicazioni e altro ancora, sono stati progettati da zero per sfruttare al meglio le capacità uniche del cloud. Si tratta di una modalità diversa rispetto a quella normalmente conosciuta come “lift and shift” , che si limita allo spostare i sistemi tecnologici esistenti nel cloud senza apportare modifiche significative nel modo in cui vengono configurati. 

G Suite ha aggiunto ulteriori controlli di sicurezza

Con l’aiuto del machine learning, Gmail blocca fino al 99,9% di spam, phishing e malware che non raggiungeranno mai le caselle di posta degli utenti. Nel mese di giugno, sono state aggiunte ulteriori funzioni di Gmail per proteggere ulteriormente le aziende, tra cui una sandbox di sicurezza, che consente ai team IT di analizzare gli allegati di posta elettronica che potrebbero essere dannosi, e un sofisticato sistema di autoapprendimento per proteggere le e-mail da malware e phishing. Per ulteriori notizie relative a G Suite è possibile approfondire qui.

Blockchain e cloud possono cooperare

Blockchain è una tecnologia solitamente associata alla valuta criptata, ma può anche essere utilizzata per rendere più sicure le applicazioni. Questo post sulla creazione di applicazioni che utilizzano sia il cloud che la blockchain spiega come ottenere il massimo dalle capacità della blockchain e dall’efficienza del cloud. L’utilizzo combinato di cloud e blockchain può aiutare a rendere  private le transazioni e consentire analisi predittive più accurate.

 

Per approfondire

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