La partnership strategica tra SAP e Google Cloud si rafforza in Italia. Le due società hanno recentemente annunciato il loro impegno comune al fianco di aziende e organizzazioni che desiderano velocizzare il proprio processo di trasformazione digitale, attraverso public cloud applicazioni intelligenti.

Le capacità di Google Cloud Platform nel gestire un’infrastruttura moderna e sicura e quella delle soluzioni SAP di rendere efficiente il business del cliente, costituiscono il binomio perfetto grazie al quale è possibile ottenere semplificazione e riduzione dei costi.

La collaborazione fa leva su un modello Data Custodian, questo consente alle aziende di definire i controlli sulla gestione dei propri dati su Google Cloud Platform (GCP). Il ruolo di custode dei dati è affidato proprio a SAP che ha il compito di monitorare costantemente la conformità secondo i controlli definiti dal cliente e gestire le eccezioni secondo necessità. In questo modo aziende e organizzazioni – senza il bisogno di costruire ulteriore Know-how interno – possono far leva sul ruolo di SAP per garantire che dati e informazioni siano accessibili e archiviati in conformità con le norme legate a privacy e protezione dei dati.

“La partnership nasce con il sogno, condiviso da SAP e Google, di creare l’impresa intelligente e accelerare il passaggio delle aziende al cloud, che è ormai una realtà consolidata. La tecnologia SAP Data Custodian consente di capire come si evolvono i dati, di conoscere la loro storia e di avere completa visibilità e controllo su di essi. Questa collaborazione, basata su una visione comune, garantirà ai nostri clienti sicurezza, scalabilità e innovazione”, ha commentato Alessandro Passoni, Head of Sales SAP Cloud Platform, SAP EMEA South.

Anche Google Cloud commenta la partnership attraverso le parole di Paolo Spreafico, Head of Customer Engineering Italy & Iberia di Google Cloud: “Siamo orgogliosi di poter lavorare con SAP in un progetto che promuove e supporta la trasformazione digitale delle imprese italiane che vogliono innovare aumentando la tecnologiae, generando insight preziosi e in tempo reale, accrescendo il controllo sui dati e riducendo i costi”.

 

Una delle prime realtà italiane ad aver abbracciato il cambiamento in questo senso – migrando i propri sistemi SAP nella nuvola di Google Cloud – è stata Fracarro. L’azienda nasce nel 1933 ed il suo nome ha fatto la storia della TV in Italia, distribuendo il segnale televisivo in oltre l’80% delle abitazioni di tutto il Paese.

Il Gruppo Fracarro è composto da quattro aziende che lavorano in sinergia con l’obiettivo di diventare, insieme, un Gruppo di riferimento internazionale nel settore della ricezione e distribuzione dei segnali e in quello della sicurezza attiva. La sede principale si trova a Castelfranco Veneto, ma opera in tutto il mondo attraverso le consociate commerciali e produttive o con distributori.

Fracarro da sempre si è caratterizzata come una realtà innovativa e aperta al cambiamento: si avvicina alla suite cloud di Google già nel 2008, grazie alla lungimiranza del direttore IT e alla capacità di “vision” del management. L’ingresso nell’universo cloud inizia dalla security, ovvero dall’attivazione di particolari tecnologie per la sicurezza e la compliance della posta elettronica e la protezione nella navigazione web. Successivamente, è avvenuta la migrazione completa a G Suite per tutti i dipendenti del gruppo nel mondo.

Per Fracarro, l’acquisizione della sicurezza sotto forma di servizio, ha significato semplificare il disegno del sistema informativo, accrescere la qualità ed il livello del servizio, e cosa altrettanto importante, ha permesso di liberare risorse tecniche e cognitive che hanno potuto così essere dedicate ad attività funzionali alla crescita del business dell’azienda. La migrazione a G Suite ha aggiunto la possibilità di “inventare” tutta una serie potenzialmente infinita di applicazioni di collaborazione a costo bassissimo in termini di risorse dedicate e di infrastruttura IT.

Nel 2018, a 10 anni dalla scoperta del Cloud, l’azienda è pronta ad iniziare un nuovo capitolo: Fracarro ha scelto di trasferire tutta l’infrastruttura a cui è legata SAP – la parte transazionale, la parte di business intelligence e la parte legata alla ricezione degli ordini – sulla Google Cloud Platform.

Abbiamo chiesto a Claudio Umana – IT Director di Fracarro – di commentare questo progetto, tra i vantaggi cita sicuramente i tempi di esecuzione: la migrazione è iniziata a dicembre e a gennaio il tutto era in produzione. Altro vantaggio citato è la potenza delle macchine, che non conosce limitazioni, per non parlare dei vantaggi dal punto di vista economico: il sistema di Google Cloud infatti suggerisce i ritocchi da apportare in ottica di risparmio ed efficientamento dei sistemi.

Anche i vantaggi legati al business sono molteplici: i sistemi di Google Cloud offrono la possibilità di fare tutta una serie di analisi volte a capire l’andamento e le performance delle macchine e delle applicazioni, questo è un modo semplice e utilissimo per gestire l’infrastruttura e prevedere situazioni critiche o di potenziale crisi in largo anticipo.

Inoltre lavorare all’interno dell’ecosistema di Google Cloud costituisce di per sé un vantaggio: l’azienda attinge in maniera molto semplice a servizi che offrono Machine Learning piuttosto che Intelligenza artificiale e più in generale a tutte le novità di Big G che vengono proposte continuamente.

Possiamo concludere citando proprio Claudio Umana che a proposito del progetto dice: “è un ambiente molto comodo dove posso dire davvero, da ora mi concentro solo sul business”.