Il DPCM del 1° marzo sul lavoro agile. Le iniziative del MIUR per la didattica a distanza. L’impegno di Google per affrontare il COVID-19

Le modalità semplificate per l’attivazione dello smart working possono essere applicate dai datori di lavoro a ogni rapporto di lavoro subordinato, sull’intero territorio nazionale e per la durata dello stato di emergenza epidemiologica da coronavirus (COVID-19), ossia per sei mesi. Lo prevede il DPCM del 1° marzo 2020 con ulteriori disposizioni urgenti attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da coronavirus (COVID-19), disponendo la cessazione della vigenza delle misure precedentemente adottate.

Grazie a misure come queste – che tendono a favorire il più possibile l’adozione dello smart working e a limitare le interruzioni delle attività professionali  – si cerca di contenere il più possibile i danni provocati dall’emergenza coronavirus. 

Stesso impegno sul fronte della didattica online con le prime sperimentazioni nelle scuole lombarde e con le iniziative messe in campo dal Ministero dell’Istruzione per affrontare l’emergenza e rese note attraverso una pagina web dedicata.

Google è al fianco di aziende ed educatori affinché, in risposta alla diffusione di COVID-19, dipendenti, educatori e studenti possano proseguire le loro attività di studio e lavoro rimanendo connessi e produttivi. 

 

G Suite e G Suite for Education compongono la gamma completa di applicazioni per la produttività che aiuta aziende ed educatori a collaborare, indipendentemente da dove si trovino.

A partire da questa settimana,  in questa fase così delicata di risposta alla diffusione del COVID-19, Google si impegna a  supportare le aziende di tutto il mondo per attivare rapidamente strumenti di Smart Working e aiutarle a rimanere connesse e produttive concedendo l’accesso gratuito alle funzionalità avanzate di videoconferenza per gli utenti di G Suite e G Suite for Education, a livello globale.

L’impegno di Google per aiutare gli studenti e i loro insegnanti a continuare ad apprendere al di fuori della scuola è stato già sperimentato a Hong Kong e in Vietnam, dove le scuole sono già state chiuse e dove centinaia di migliaia di studenti iniziare a utilizzare sia Hangouts Meet, lo strumento di videoconferenza disponibile per tutti gli utenti di G Suite, sia Google Classroom, per unirsi alle lezioni e continuare la loro scolarizzazione in remoto da casa. 

L’accesso gratuito alle funzionalità avanzate di videoconferenza per gli utenti di G Suite e G Suite for Education, a livello globale, prevede

  • Riunioni più ampie, fino a 250 partecipanti per chiamata
  • Streaming in diretta per un massimo di 100.000 spettatori all’interno di un dominio 
  • La possibilità di registrare le riunioni e salvarle su Google Drive

Queste funzionalità sono normalmente riservate alle versioni Enterprise di G Suite e in G Suite Enterprise for Education, mentre sono rese disponibili senza costi aggiuntivi fino al 1° luglio 2020. 

In questa fase così delicata Google provvede al potenziamento della sua infrastruttura per supportare il maggior numero di Hangout e poter soddisfare la richiesta garantendo un accesso semplificato e affidabile al servizio per tutta la durata dell’emergenza e Noovle, in qualità di Partner di riferimento per l’Italia, è al servizio di tutti coloro che desiderino saperne di più.

Per ulteriori informazioni

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