Didattica sul web: l’esempio della scuola di Martino Martini di Mezzolombardo.

In tempi di Coronavirus gli ottocento alunni dell’Istituto Martini di Mezzolombardo non hanno perso neanche un giorno di lezione. La scuola trentina, fedele ai dettami che guidano il progetto di Istituto – basati su flessibilità e innovazione – ha adottato la piattaforma G Suite for Education per garantire ai propri studenti la continuità scolastica attraverso la partecipazione alle classi virtuali e alle lezioni da remoto in modalità interattiva.

Le condizioni di emergenza legate all’epidemia da Covid19 obbligano alla chiusura delle istituzioni scolastiche ma non alla sospensione di servizi essenziali per ragazzi e società: affrontare questo periodo con la maggiore serenità possibile e preservare la continuità delle funzioni educative, passa anche attraverso l’attivazione di strumenti semplici e interattivi e consigliati dal MUR nella pagina dedicata all’emergenza proprio come ha fatto l’Istituto trentino.

 

Attraverso la piattaforma G Suite for Education i docenti possono predisporre le lezioni e  consentire agli studenti di accedere ai materiali messi a disposizione, condividere lavori di  gruppo e realizzare prodotti digitali.

Con G Suite è possibile attivare e utilizzare:

  • Classroom: classe virtuale che permette la condivisione dei materiali per l’apprendimento, la consegna di compiti svolti, ecc.
  • Tutte le app online per la condivisione e la produzione di contenuti: documenti, fogli di calcolo, presentazioni, Google Sites.
  • Moduli: per creare form online che possono essere utilizzati per test e verifiche a distanza.
  • Google Hangout: per videochiamare o dare supporto a singoli studenti.
  • Google Meet: per organizzare videoconferenze con molti alunni (ad esempio per tenere lezioni alla classe, in diretta).

Per non interrompere la continuità didattica è indispensabile dunque affidarsi alla rete e ai sistemi cloud e non solo durante emergenze come quella che stiamo vivendo: la nostra esperienza nel settore Education, oltre che in Istituti come quello di Mezzolombardo, (vedi ad esempio l’esperienza delle Scuole FAES) si è rivelata fondamentale anche in molte Università dove, oltre alla piattaforma G Suite for Education si è cercato di facilitare ulteriormente l’interazione con gli studenti attraverso sistemi di digital signage.

Tra gli esempi più virtuosi, quello dell’Università di Trento che dal 2015 offre a docenti, ricercatori, personale tecnico e amministrativo, studenti, dottorandi e alumni, le applicazioni della suite Google for Education.

Tutte le informazioni relative a procedure, scadenze e notifiche dei voti d’esame, viaggiano in mobilità rendendo la vita universitaria sempre più vicina a quella quotidiana, senza limiti di accesso e di spazio documentale.

L’Università ha inoltre dotato la Biblioteca dell’Università di chioschi multimediali che facilitano l’interazione con gli utenti offrendo un’esperienza di consultazione efficace e in tempo reale.

Unitn ha introdotto per la propria Biblioteca la piattaforma Chrome for Digital Signs and Kiosks per integrare, raccordare e aggregare tutte le informazioni residenti nella base dati dell’ateneo e utilizzare il Digital Management System (DMS) per la gestione dei contenuti. Il processo di cambiamento è stato possibile grazie al prezioso lavoro dei tecnici di UniTrento che contribuiscono da sempre a innovare l’ecosistema digitale dell’ateneo.  Il team di esperti Noovle fin dalle fasi iniziali del progetto ha supportato l’università in tutto il percorso e ha gestito il programma di Customer Success Service, fornito in partnership con Google, che garantisce un’assistenza qualificata h 24, 7 giorni su 7.

Per saperne di più

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