Google Cloud Next ’19, l’appuntamento imperdibile per approfondire le competenze e le conoscenze che le aziende devono possedere per avere successo nel cloud.

Molto atteso l’intervento del nuovo CEO di Google Cloud, Thomas Kurian, che salito sul palco ha condiviso la propria visione e annunciato le politiche future.

All’evento, di rilevanza internazionale, hanno partecipato personalità di spicco come Anthony Goldbloom, il fondatore di Kaggle, Melody Meckfessel, VP di Ingegneria a Google Cloud, e altri luminari nel mondo dello sviluppo, come Kelsey Hightower e Sarah Novotny.

Sono state presentate le più significative best practice implementate con Google Cloud attraverso sessioni formative suddivise in cinque aree principali, tutt’ora disponibili sul Next On Air:

  • Infrastruttura di livello mondiale: supporto per la migrazione e la modernizzazione di applicazioni e sistemi in locale e nel cloud.
  • Sviluppo di applicazioni: supporto della Cloud Services Platform standard per sviluppo, implementazione, integrazione e gestione delle app esistenti e delle nuove app native sul cloud.
  • Gestione dei dati: strumenti altamente disponibili e scalabili per archiviare e gestire i dati strutturati e non strutturati.
  • Analitica e intelligenza: acquisizione di informazioni significative da diversi set di dati e repository con analisi dei dati avanzata, intelligenza artificiale e machine learning.
  • Produttività e collaborazione: gli strumenti giusti che possano trasformare radicalmente il modo in cui i team crescono, condividono e collaborano insieme.

 

Sono stati approfonditi concetti come la sicurezza e conformità end-to-end per la supply chain del software Kubernetes, reso disponibile materiale introduttivo su data science veloce e agile o microarchitettura dei TPU e un’immersione totale nelle best practice di networking GKE in modo da poter prendere decisioni informate sulla tipologia delle proprie risorse cloud.

È possibile consultare il resoconto delle sessioni di Next ’19 qui.

Condividi: