Ormai è un principio assodato: il vero patrimonio delle aziende risiede nei dati e nella capacità di raccogliere e analizzare, praticamente in tempo reale, grandi volumi di dati provenienti da fonti eterogenee. 

Stiamo vivendo nell’epoca caratterizzata dalla più grande trasformazione digitale con una quantità di dati che siamo in grado di produrre, trasmettere e memorizzare cresciuta ad un tasso senza precedenti. Cloud Computing, Internet of Things, Big Data & Analytics, Machine Learning e Intelligenza Artificiale, sono i driver tecnologici che in questi ultimi anni stanno definitivamente mutando il mercato, le linee di business e le professionalità all’interno delle organizzazioni. Grazie all’avvento di potenti data warehouse in cloud (CDW) il mondo legato all’analisi dei big data è cambiato molto rapidamente. Secondo gli analisti il fenomeno della gestione in cloud del data warehouse, ovvero di quella base di dati e informazioni su cui si fondano le analisi a supporto delle scelte manageriali, è sempre più diffuso fra le aziende grazie agli evidenti vantaggi in termini di  riduzione dei costi, velocità di risposta e semplificazione della gestione dei dati.

L’ultimo Rapporto Forrester  (The Forrester Wave™: Cloud Data Warehouse, Q4 2018 The 14 Providers That Matter Most And How They Stack Up) identifica i 14 provider più importanti – Alibaba, Amazon Web Services (AWS), Exasol, Google, Hortonworks, Huawei, IBM, MarkLogic, Micro Focus, Microsoft, Oracle, Pivotal, Snowflake e Teradata – analizzandoli secondo 25 criteri di valutazione.

 

Dal rapporto emerge che i leader di mercato sono AWS, Snowflake, Google e Oracle; Teradata, IBM, Hortonworks, Hortonworks, Microsoft e MarkLogic sono in forte crescita (i cosiddetti “strong performers”) e Alibaba, Pivotal, Exasol, Micro Focus e Huawei sono i concorrenti principali. Il mercato è in crescita e le aziende identificate come leader offrono implementazioni cloud complesse ed elevate prestazioni in termini di scalabilità e automazione: di fatto la gestione del data warehouse in cloud è in grado di generare nuove opportunità di business e di modificare profondamente le modalità di realizzazione delle piattaforme di analisi dei dati. Proprio Forrester definisce il data warehouse in cloud come: 

“An on-demand, secure, and scalable self-service data warehouse that automates the provisioning, administration, tuning, backup, and recovery to accelerate analytics and actionable insights while minimizing administration requirements.”

Oggi è dunque possibile consentire agli analisti aziendali di accedere, archiviare ed elaborare grandi quantità di dati per accelerare i processi di analisi e approfondimento, ridurre i costi e concentrarsi sui problemi aziendali piuttosto che affrontare le complessità tecniche. Per questo, oggi, la maggior parte dei data warehouse integrati nel cloud supporta nuovi requisiti di business e un numero sempre maggiore di organizzazioni sta iniziando a migrare il data warehouse esistente in azienda verso il cloud.

Le aziende utilizzano i CDW per poter analizzare in tempo reale una grande quantità di dati e condurre tutta una serie di approfondimenti che vanno dall’analisi del rischio, all’analisi delle frodi fino alla memorizzazione e all’elaborazione  di grandi volumi di dati collegati a sensori e dispositivi (IoT).

In pochi istanti e in pochi click  è possibile fornire archivi di dati di qualsiasi dimensione. Molte soluzioni CDW offrono strumenti per aiutare le aziende a migrare i data warehouse esistenti nel cloud. Le aziende utilizzano i CDW anche per supportare una nuova generazione di analisi, come l’analisi integrata, che si occupa di processare dati di diverse tipologie e provenienti da diverse fonti.

La maggior parte delle organizzazioni riscontra un risparmio di almeno il 20% rispetto ai data warehouse in sede, mentre alcune hanno registrato un risparmio che va dal 70 all’80% nell’implementazione di una soluzione CDW. Inoltre, molte soluzioni CDW offrono la possibilità di separare il calcolo dall’archiviazione, consentendo alle organizzazioni di investire solo sul consumo effettivo delle risorse, il che permette di risparmiare molto denaro. La ricerca Forrester ha valutato i punti di forza e i punti di debolezza (in termini di caratteristiche architetturali e operative di ogni soluzione, strategie e presenza sul mercato)  dei principali fornitori di CDW.

Google Cloud, identificata tra i Leader di mercato,  ha riscosso il punteggio più alto in 11 categorie tra cui quelle relative alle prestazioni, alla protezione dei dati e alla scalabilità orizzontale.

La soluzione offerta da Big G si chiama Google BigQuery ed è un data warehouse interamente gestito e serverless che può scalare fino a centinaia di petabyte sfruttando lo standard SQL. La piattaforma permette l’inserimento di dati ad alta velocità e in tempo reale, una forte integrazione con l’IA, una rapida elaborazione dei dati e l’automazione per semplificare il processo di gestione. BigQuery si integra con Cloud BigTable, Google Cloud Storage, Google Sheets e Google Drive, offrendo agli utenti la possibilità di unificare i dati in vari sistemi. I clienti apprezzano la flessibilità della piattaforma, l’elevata scalabilità, le altissime prestazioni e le forti capacità di AI/ML.

 

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