A quasi tre anni di distanza dalla presentazione del Piano nazionale Industria 4.0, l’impegno prosegue con azioni concrete e mantiene viva la speranza di recuperare il ritardo rispetto alle grandi manifatture europee.

Il programma, articolato in una serie di agevolazioni per investimenti innovativi, infrastrutture abilitanti e diversi strumenti di supporto, seppur modificato nel corso del tempo, ha mantenuto invariata la struttura relativa ai Competence Center.

Questi i temi che saranno presentati il prossimo 16 maggio a Bologna al convegno Fabbrica Futuro, sponsorizzato dagli attori tecnologici di punta fra cui Noovle.

Dopo l’incontro dello scorso aprile fra i 18 Digital Innovation hub promossi da Confindustria e gli 8 Competence center promossi e finanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico, sono stati firmati i primi due decreti di concessione dei finanziamenti ai competence center START di Genova, promosso dal CNR, e MADE, promosso dal Politecnico di Milano. Quest’ultimo ha ricevuto un finanziamento di 10.590.000 euro.

“Essere i primi a ricevere le risorse del MISE è un premio per l’impegno profuso da parte di tutti i partner per la costituzione di MADE”, ha commenta Marco Taisch, presidente di MADE. “Abbiamo svolto tutte le pratiche necessarie nel minor tempo possibile, a testimonianza del valore strategico che l’ateneo assegna al tema dell’industria 4.0. I lavori di ristrutturazione dello stabile in cui sorgerà il Competence Center sono in fase di avvio, mentre la progettazione degli use case che saranno trattati nel centro sono in stato avanzato”.

Questi i numeri del Competence Center MADE, dedicato all’Industria 4.0: 39 imprese (provider tecnologici, consulenti, integratori di sistema, esperti della formazione, Inail e le Università di Bergamo, Brescia e Pavia) e circa 22 milioni di euro di finanziamento triennale complessivo (quasi 11 dal Ministero dello Sviluppo Economico e 11 da privati), di cui 14 per attrezzature e personale, e 8 per progetti di ricerca applicata e trasferimento tecnologico.

Gli utenti del Competence Center avranno a disposizione le più recenti tecnologie digitali per l’industria manifatturiera. Organizzate in 15 isole multi-funzionali, potranno essere utilizzate per la formazione e il training dei lavoratori secondo un approccio concreto, oppure servire per i progetti di trasferimento tecnologico. Si potrà ad esempio comprendere come la realtà aumentata possa essere utilizzata in fase di progettazione o per supportare in remoto la manutenzione degli impianti e sarà possibile verificare come la robotica collaborativa possa aiutare nei processi di assemblaggio. Il monitoraggio degli impianti e l’analisi dei dati usando tecnologie Big Data e di Cyber-security, saranno presentati come soluzioni per consentire di ridurre i consumi energetici e migliorare la qualità e le prestazioni degli impianti. Il lean manufacturing e la movimentazione interna troveranno infine spazio come abilitatori della fabbrica del futuro.

Il nuovo centro, con una superficie prevista di oltre 2000 metri quadri, avrà sede nel Campus Bovisa-Durando del Politecnico di Milano, e sarà attivo a partire da settembre 2019. Il Campus Bovisa assicurerà un contesto particolarmente favorevole all’espansione di MADE, data la presenza di importanti realtà dedicate all’innovazione, come ad esempio PoliHub – l’acceleratore dell’ateneo milanese che ospita 113 realtà imprenditoriali – e la Joint Platform del Politecnico di Milano con la Tsinghua University di Pechino.

Obiettivo a medio termine di MADE è raggiungere in tre anni più di 10.000 persone attraverso attività di informazione e divulgazione sulle potenzialità delle tecnologie digitali, erogare più di 41.000 ore‐uomo di formazione, sviluppare più di 410 progetti e 200 assessment digitali coinvolgendo circa 15.000 aziende italiane, di cui l’80% rappresentato da PMI, che saranno contattate una volta costituito il Competence Center.

 

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