L’impatto del nuovo Coronavirus (COVID-19) e le dimensioni dell’attuale emergenza sanitaria hanno creato nuove sfide anche a livello professionale. Le iniziative di Google Cloud e il contributo di Partner come Noovle per supportare Istituzioni e imprese. 

 

Google Cloud per la sicurezza e la produttività 

In questa fase, per mantenere la produttività, è vitale poter garantire ai lavoratori la possibilità di continuare a lavorare dal proprio domicilio e per questo si è assistito ad un’impennata nell’utilizzo di Meet, la soluzione Google per videoconferenze, a un ritmo mai visto prima. Google Meet consente di effettuare 2 miliardi di minuti di videochiamate al giorno in tutto il mondo: l’equivalente di oltre 3.800 anni di riunioni sicure ogni giorno.

Nelle ultime settimane, la crescita giornaliera di Meet ha superato il 60% e, di conseguenza, il suo utilizzo quotidiano è 25 volte superiore a quello misurato a gennaio. 

Per affrontare l’emergenza Google Cloud ha reso gratuite le funzionalità avanzate di Google Meet a tutti i clienti di G Suite e G Suite for Education a livello globale ed è stato inoltre reso disponibile Meet Hardware in altri mercati, tra cui Corea del Sud, Hong Kong, Taiwan, Indonesia e Sudafrica, per garantire che i clienti abbiano l’hardware giusto per integrare la soluzione. 

Opportunità di formazione per migliorare le competenze dei dipendenti

Grazie a Google Cloud, oltre alla possibilità di rimanere produttivi attraverso il lavoro a distanza, è possibile ampliare le proprie competenze durante la quarantena: sono infatti disponibili le risorse di Google Cloud Learning, compreso un ampio catalogo di corsi di formazione, laboratori pratici su Qwiklabs e webinar interattivi Cloud OnAir senza alcun costo fino al 30 aprile. 

Attraverso queste risorse è possibile acquisire l’esperienza del cloud attraverso i laboratori pratici, indipendentemente da dove ci si trovi, e imparare a prototipare un’applicazione, a costruire modelli di previsione e altro ancora. I team possono anche seguire i corsi on-demand su Pluralsight e Coursera. I percorsi di apprendimento più popolari, tra cui Cloud Architecture e Data Engineering, sono  disponibili per tutti. 

Il supporto di Google per la PA. L’esempio di Regione Veneto 

Google Cloud è al fianco delle organizzazioni governative di tutto il mondo anche attraverso lo sviluppo di tecnologie di chat basate sull’Intelligenza Artificiale per aiutare a rispondere più rapidamente alle richieste dei cittadini nel corso dell’emergenza.

Negli Stati Uniti, Google Cloud sta sostenendo le istituzioni e lavorando con la Casa Bianca per sviluppare nuove tecniche di text mining e data mining per esaminare il COVID-19 Open Research Dataset (CORD-19), ad oggi la più ampia raccolta di letteratura sui coronavirus facilmente consultabile. 

Google Cloud ha anche lavorato al fianco di organizzazioni come il Dipartimento di Stato dell’Oklahoma State Department of Health per sviluppare soluzioni per il personale medico affinché le persone a rischio possano essere monitorate e indirizzate verso le strutture più idonee. 

Parallelamente Google Cloud  ha avviato collaborazioni internazionali per tracciare la diffusione di COVID-19: in Spagna,  è stata creata un’applicazione per il governo regionale di Madrid per aiutare i cittadini ad effettuare l’autovalutazione dei sintomi da Coronavirus prima di rivolgersi al personale sanitario.

In Italia, con Noovle, gli oltre 70.000 dipendenti che lavorano nel Sistema Sanitario Veneto si affidano a G Suite per mantenere alto il livello di servizio e di assistenza ai pazienti durante la crisi di COVID-19. 

Il Ministero della Salute del Governo australiano ha lanciato la sua App Coronavirus Australia: sviluppata su Google Cloud, l’app offre informazioni e consigli in tempo reale sulla pandemia COVID-19 in rapida evoluzione.

In Perù, il sistema giudiziario sta utilizzando Google Meet per continuare a operare durante la quarantena nazionale. 

Assistere le istituzioni educative: gli esempi Scuole FAES e Università di Trento 

Le istituzioni educative sono state particolarmente colpite dal coronavirus e Google Cloud ha messo in campo una serie di iniziative per il loro sostegno: dalla fornitura di contenuti e strumenti educativi gratuiti a iniziative di formazione a distanza che aiutano gli educatori a garantire la continuità didattica.

Tante le iniziative in tutto il mondo: dall’estensione di Google Classroom a più di 1,3 milioni di studenti a New York City, ai webinar organizzati in Malesia per aggiornare gli insegnanti su come sfruttare gli strumenti di Google per insegnare da remoto fino ai servizi gratuiti offerti in Indonesia per la piattaforma di servizi educativi online Ruangguru, utilizzata da più di un milione di studenti.

La nostra esperienza italiana nel settore Education, spazia dalle istituzioni scolastiche  (vedi ad esempio l’esperienza delle Scuole FAES) alle Università dove, oltre alla piattaforma G Suite for Education si è cercato di facilitare ulteriormente l’interazione con gli studenti attraverso sistemi di digital signage.

L’Università di Trento offre dal 2015 a docenti, ricercatori, personale tecnico e amministrativo, studenti, dottorandi e alumni, le applicazioni della suite Google for Education. Tutte le informazioni relative a procedure, scadenze e notifiche dei voti d’esame, viaggiano in mobilità rendendo la vita universitaria sempre più vicina a quella quotidiana, senza limiti di accesso e di spazio documentale. L’Università ha inoltre dotato la Biblioteca dell’Università di chioschi multimediali che facilitano l’interazione con gli utenti offrendo un’esperienza di consultazione efficace e in tempo reale.

Sostenere la ricerca e gli ospedali 

Nel campo della ricerca sanitaria, Google sta rendendo disponibili diversi set di dati pubblici COVID-19, come i dati COVID-19 del Johns Hopkins Center for Systems Science and Engineering, i dati dell’American Community Survey dell’U.S. Census Bureau e i dati OpenStreetMaps. 

Sono anche stati forniti crediti per 20 milioni di dollari a istituzioni accademiche e organizzazioni di ricerca per lo studio di potenziali terapie e vaccini. I ricercatori delle istituzioni accademiche accreditate possono presentare una proposta al COVID-19 High Performance Computing Consortium, mentre altri ricercatori che hanno bisogno della capacità di Google Cloud per lavorare su COVID-19 possono presentare proposte direttamente a noi.

Infine Google Cloud fa parte del COVID-19 Healthcare Coalition, un gruppo di organizzazioni sanitarie, tecnologiche e di ricerca che stanno lavorando insieme per condividere le risorse e combattere il virus.

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