Apigee

PER IL DIGITAL BUSINESS

GOOGLE ITALIA, 15 febbraio 2018

Le Application Programming Interface sono entrate a far parte della nostra vita di consumatori digitali: prenotare ristoranti, alberghi e voli, acquistare online e visualizzare il tracking delle spedizioni, sono alcune delle attività che possono essere completate esclusivamente grazie alle cosiddette API.

 
I dipartimenti IT di aziende e organizzazioni, chiamati a cooperare in stretta sinergia con tutte le aree di Business, devono cambiare il proprio portfolio applicativo.
Devono essere in grado di offrire sia applicazioni tradizionali utili ai processi di manutenzione e aggiornamento dei sistemi legacy, insieme a applicazioni meno vincolate e più innovative, in grado di intervenire agilmente sui canali digitali e nelle aree dell’azienda maggiormente interessate dal cambiamento digitale.
In questo contesto le API mostrano il loro inestimabile valore: consentono in particolare di ridurre i cicli di design, sviluppo e lancio di nuovi prodotti e servizi, ma possono portare benefici anche nella revisione dei processi di collaboration, estesi anche al di fuori delle mura aziendali, abilitando nuovi modelli di business in grado di generare nuovo valore e nuovo reddito.

Partecipa all’evento organizzato da Noovle e Apigee, il 15 febbraio 2018 nella sede di Google Italia.

Un’occasione di approfondimento sul tema Application Programming Interface che diventa il cuore di nuovi modelli di Digital Business.

Giovedì 15 febbraio 2018

ore 10.00 – 12.30

GOOGLE ITALIA

Via Confalonieri 4, Milano

AGENDA

10.00
Registrazione
10.30
Opening & Google Cloud Solutions – Pablo Carlier, Partner Sales Engineer EMEA @Google Cloud
11.00
The Apigee API platform for Digital Transformation and Real Time Business enablement – Nicola Cardace, Global Architect @Apigee Google Cloud
11.45
Noovle Success Stories – Sandro Redi, Team Leader – Cloud Development @Noovle
12.15
Q&A

FOCUS

Apigee Edge 

è la piattaforma Google per l’API Management.

Ha lo scopo di inserirsi in canali di comunicazione già esistenti, instaurati tra le applicazioni e le API. Funziona come collettore dei flussi delle richieste consentendo di gestire ambienti eterogenei tra loro.

Un’unica interfaccia di comunicazione consente di esporre all’esterno ed astrarre la complessa architettura legacy del cliente come un insieme di micro servizi, standardizzati, uniformati, sicuri e disponibili grazie alla scalabilità garantita dal sistema. Ogni elemento del processo di comunicazione tra client e server, contenuto all’interno di ApiGee, è infatti gestito singolarmente e prende il nome di Resource ed è configurabile attraverso interfacce grafiche. In maniera molto semplice ed intuitiva, è possibile gestire e rilasciare nuove versioni e renderle disponibili immediatamente.

Le interfacce di programmazione supportano il business nel raggiungimento dei principali obiettivi strategici, quali:

Efficienza

le Api diventano lo strato software in grado di integrare sistemi e processi a più livelli rendendo quindi più rapidi i cicli produttivi di sviluppo di nuovi prodotti e servizi

Collaborazione

la vera rivoluzione arriva dagli standard aperti e dalla possibilità quindi di sfruttare le Api per integrare piattaforme core verso una maggior collaborazione non soltanto tra team aziendali interni, ma anche e soprattutto con partner, utenti e clienti che stanno fuori dall’azienda e che integrandosi con essa possono dare valore e contribuire all’innovazione di business.

Innovazione

le Api diventeranno sempre più lo strumento di integrazione tra chi ‘crea’ il valore digitale (sviluppatori, vendor, Isv, system integrator, ecc.) e chi lo consuma (utenti/clienti ed aziende), ancor di più in progetti sul fronte cloud, Big data e IoT, che hanno un impatto significativo sui modelli di business.